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Municipio : Roma inaugura la Metro C,il primo treno si ferma. Atac:"Nessun problema tecnico"
9/11/2014 15:21:26

Entra in funzione la prima tratta Monte Compatri/Pantano - Parco di Centocelle, in tutto 15 stazioni.



Il primo treno della nuova metro C si è fermato quattro stazioni prima a causa di un inconveniente sulla linea. Partito dalla stazione di Centocelle alle 5.30 e diretto a Pantano, è stato 'bloccato' alla fermata Due Leoni-Fontana Candida. Per l'Atac non c'è stata alcuna interruzione:"Il treno - sostiene l'azienda - si è fermato solo alcuni minuti per consentire la soluzione di un problema tecnico proprio per evitare limitazioni e completare la corsa. I passeggeri hanno raggiunto il capolinea senza bisogno di cambiare treno".

"La Metro C sembra essere partita col piede sbagliato" afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi, commentando il problema tecnico che ha coinvolto il viaggio inaugurale della nuova linea metropolitana della capitale. "Ciò che è accaduto oggi, quando la metro C era sotto gli occhi di tutti e avrebbe dovuto garantire un funzionamento perfetto, è di pessimo auspicio - aggiunge -. Una linea nuova di zecca, costata miliardi di euro e attesa per anni, non può permettersi alcun problema tecnico. Vogliamo sperare che il guasto odierno non sia un sintomo di ciò che attenderà gli utenti in futuro, ossia una metro dove gli stop e i problemi tecnici sono quasi quotidiani, al pari di quanto già avviene - conclude Rienzi - sulle linee A e B e sulla Roma-Lido".



"C'è stato un disguido nell'assistenza alla clientela che avrebbe dovuto consentire di risalire su quel treno che tranquillamente è arrivato al capolinea di Pantano". Così l'assessore ai Trasporti di Roma Capitale, Guido Improta, commenta l'inconveniente avvenuto questa mattina sulla linea Metro C. "Il sistema driveless non comanda solo i treni ma anche i binari - spiega - e stamattina in prossimità di una stazione un circuito di binario, ovvero una sezione, ha segnalato un'occupazione. Ovviamente il treno viene arrestato per motivi di sicurezza ma quando è ripartito si poteva tranquillamente prendere". "Così sono contenti anche i gufi - aggiunge Improta - che per fortuna a Roma diventano sempre più una minoranza".



"È difficile la fruizione per chi non è autonomo perché quando si aprono le porte c'è un dislivello tra la banchina e il treno che crea problemi alle persone disabili. Quando c'è tanta gente però non c'è il dislivello perché il peso mette allo stesso livello la banchina con il treno". Così l'assessore allo Sport di Roma Capitale Luca Pancalli a margine dell'inaugurazione della metro C. "Per fortuna io sono riuscito a salire perché ho una mobilità in carrozzina che molti disabili non hanno - aggiunge - Dobbiamo pensare a chi sta peggio di noi. Ho detto di questo problema all'assessore Improta che mi ha garantito che stanno già studiando come risolvere la questione".



"In questo momento non posso dare dei termini finali per Ottaviano. Adesso stiamo valutando con l'assessore Improta come completare la tratta tra piazza Venezia e Ottaviano e se deve esserci o meno la stazione di Chiesa Nuova ma certamente vogliamo completare il segmento fino all'incrocio dell'altra metropolitana a San Giovanni entro il 2015. Mi sembra un cambio di passo, dopo 25 anni, molto importante". Lo ha detto il sindaco di Roma Ignazio Marino a margine dell'inaugurazione della metro C.



LA METRO C - La prima tratta Monte Compatri/Pantano - Parco di Centocelle della metro C, che è entrata in servizio questa mattina, è composta da 15 stazioni, cinque di nuova costruzione e dieci adeguamenti delle stazioni di superficie del vecchio tracciato finale della ferrovia Laziali. Un percorso di 12,5 km (4,3 in sotterranea e 8,2 in superficie) che permette un collegamento veloce tra i quartieri Alessandrino, Prenestino-Centocelle, Torre Maura, Torre Angela fino al confine orientale della città di Roma (Grotte Celoni, Borghesiana, Finocchio), con l'ultima stazione di Pantano nel comune di Monte Compatri. Nel tratto sotterraneo la metro C corre a 30 metri di profondità all'interno di due gallerie a singolo binario. I treni della linea C non hanno conducente a bordo. Sono controllati e guidati dal Sistema di Automazione Integrale 'driveless' che consente di gestire la linea in modo completamente automatico. Ogni treno della linea C è composto da sei vagoni climatizzati, con 204 posti a sedere e una capienza massima di 1.200 passeggeri. Il sistema di automazione e gestione operativa da remoto della linea C è nel deposito/officina di Graniti, dove risiede la Dirigenza Centrale Operativa, il 'cervello' dal quale si controllano il movimento dei treni e la sicurezza dei passeggeri.




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