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Municipio : Parco delle Valli, la Festa dell'Unità tra baraccopoli e bivacchi
14/6/2015 12:28:06

Parco delle Valli, la Festa dell'Unità tra baraccopoli e bivacchi. A pochi giorni dalla kermesse Democratica il Comitato di Quartiere ha avviato una raccolta firme: "Liberiamo il Parco delle Valli da illegalità e insicurezza".

Parco delle Valli, la Festa dell'Unità tra baraccopoli e bivacchi. La Festa dell'Unità 2015 si terrà al Parco delle Valli, nel Municipio III poco distante dalla fermata della metro di Conca d'Oro. Il nulla osta di Roma Natura ha aperto così le porte della Riserva Naturale Valle dell'Aniene alla kermesse Democratica che vedrà la serata inaugurale tra esattamente una settimana, il 19 giugno, giorno nel quale il commissario Matteo Orfini presenterà proprio da quei palchi il rapporto di Fabrizio Barca sui circoli romani.

Eppure intorno alla Festa non si placano le polemiche: ambientalisti preoccupati per l'impatto della manifestazione sulla Riserva Naturale e sulla fauna che la abita, timori per quanto riguarda mobilità e vivibilità della zona in questo mese di eventi e dibattiti da parte dei residenti e del Comitato di Quartiere 'Le Valli'. Da quest'ultimo critiche soprattutto sulle condizioni del "pratone". Lungo la ferrovia infatti, e non è una novità, sorge un vero e proprio villaggio di baracche: tende e alloggi di fortuna che ospitano circa 100 adulti e una decina di minori. Persone, famiglie intere, che in questi pomeriggi così caldi evitano le temperature proibitive delle dimore esposte al sole preferendo il fresco dell'ombra con gli spazi verdi - soprattutto quelli accanto al centro anziani e all'ingresso adiacente Val D'Ala - spesso trasformati in veri e propri bivacchi. Non mancano poi cartoni e teli stesi in terrà nei "vasconi" utilizzati come dormitori a cielo aperto. Che dire poi di cestini spesso stracolmi con i rifiuti in terra e quell'area giochi non esente da problematiche come la recinzione, a 40 metri circa, divelta che rappresenta un varco aperto verso i binari. Tutte questioni già sollevate che però, come quella dei fumi tossici, ancora non hanno trovato soluzione con lo sgombero della baraccopoli - nonostante uomini e mezzi sul posto - saltato e rimandato a data da destinarsi. Per questo il Comitato di Quartiere, da sempre agguerrito su tale fronte, ha avviato in collaborazione con il Comitato Jonio Cervialto una raccolta di firme per chiedere che il Parco delle Valli torni a essere uno spazio verde curato e "liberato da degrado,illegalità e insicurezza, fruibile in tranquillità dai cittadini". "Nel Municipio III continua il Festival del degrado ma a quanto pare - tuonano dal Valli - per le Istituzioni, la cosa più importante di cui occuparsi in questo momento è la buona riuscita della kermesse politica autorizzata in palese conflitto d'interessi. I residenti del Quartiere Valli-Conca d'Oro, divenuti ormai sudditi di una decadente casta politica - dice il Comitato - stanno rasentando la rassegnazione, un atteggiamento estremamente grave, che ha come unico risultato, l'aumento della arroganza politica". L'obiettivo della petizione è superare le 500 adesioni "così da avere l'obbligo di risposta da parte di Piazza Sempione". Sulle tematiche poi il Comitato ha indetto una riunione straordinaria - il 15 giugno alle 19.30 nei giardini di Val Padana - per indire eventualmente una manifestazione "contro il degrado e il lassismo di Comune e Municipio".




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