Sito Ufficiale del Mensile di informazione del "Municipio Montesacro" Edito e Diretto da Roberto Borgheresi
Mondo : Giallo di Marcheno: la frase choc del nipote
21/12/2015 1:42:04

Il decreto di perquisizione di case e auto è anche l'avviso che Alex, 36 anni, e Giacomo, 30, sono indagati dalla procura di Brescia per omicidio volontario dello zio Mario - sparito nella sua fonderia di Marcheno la sera dell'8 ottobre - e distruzione del cadavere.

Pesanti ipotesi di reato, in concorso con i due dipendenti presenti quella sera, Oscar Maggi e il senegalese Akwasi Aboagye, detto Abu. Alex e Giacomo sono figli di Adelio Bozzoli, fratello maggiore di Mario. Il primo abita nella fabbrica con la famiglia, Giacomo a Soiano del Lago. Senza esito le perquisizioni di abitazioni e auto. Solo otto banconote da 500 euro, trovate in casa di Alex, hanno richiamato l'attenzione dei carabinieri, che le hanno fotografate. Nulla di strano nel nuovo stabilimento a Bedizzole, battezzato Ifib, aperto da Adelio, non ancora in attività. "Siamo sbigottiti di essere indagati", le voci di Alex e Giacomo arrivano portate dalle persone più vicine.

Dopo la sparizione del datore di lavoro ha mostrato una inconsueta disponibilità di denaro. Si è anche informato sulle temperature necessarie per la fusione del titanio. La presenza di particelle di titanio è una delle remote possibilità di trovare tracce di Bozzoli, se l'imprenditore fosse arso in uno dei due forni. A Bozzoli erano state impiantate due protesi dentarie, con componenti di titanio. Maggi, 38 anni, si è presentato in lacrime nello studio del difensore, l'avvocato Alberto Scapaticci. "Ero lì solo per lavorare, facevo il turno dalle 18 alle 8 del mattino. Sono sempre stato trattato bene, mai un rimprovero, mai un arretrato nei pagamenti. I rapporti coi colleghi? Ottimi. Adesso sono in cassa integrazione e mi arrangio con lavori saltuari. Quei soldi sono la pensione di un parente che mi sta aiutando".




Pagina stampabile Invia questa notizia a un amico
Accedi/Registrati
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!