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Cipolle per capelli più lunghi
24/06/2010 12:39:39

Con l'estate i capelli diventano aridi, necessitano di attenzioni maggiori perchè, sia al mare sia in città, tendono a diventare secchi con le doppie punte e il taglio è inevitabile. Ma per avere chiome più sane suggerisco di fare una volta alla settimana un impacco che potete preparare anche in casa usando cipolle naturalmente crude, da miscelare con olio di oliva, avvolgere i capelli con la pellicola trasparente, tempo di posa 30 minuti circa. Lavare i capelli con uno shampoo neutro per eliminare l'odore delle cipolle, asciutti saranno morbidi e lucenti sin dal primo colpo di spazzola. Le cipolle sono ricche di vitamine e sali minerali. Il caratteristico odore dei bulbi tagliati è dovuto all'abbondanza di solfossidi, in primis il trans-tiopropanal-S-ossido. Affettare le cipolle fa lacrimare gli occhi perché dei precursori presenti nel citoplasma, gli alchil o alchenil cisteina solfossidi (ACSO) dopo il taglio si combinano con la allinasi, un enzima che viene rilasciato dal vacuolo; la combinazione di questi elementi produce acidi solfenici, piruvato e ammoniaca. L'acido sulfenico, se attaccato da un secondo enzima detto lacrimathory factor shyntase produce sin-propanethial-s-ossido, una molecola voltatile e idrosolubile, che è appunto il fattore lacrimogeno poiché, quando entra in contatto con l'umore acquoso presente sul bulbo oculare, si trasforma in acido solforico. Il contatto con l'acido solforico provoca una immediata reazione di difesa da parte dell'occhio, consistente nella produzione di lacrime; tuttavia la maggiore quantità di secreto acquoso sull'occhio non fa che trasformare una maggior quantità di propilenossido in acido solforico, in una reazione a catena. Si tratta, comunque, di acido solforico di consistenza molto blanda, quindi non dannoso per l'organismo. È proprio per ridurre la quantità di fattore lacrimogeno liberato che una delle soluzioni adottate per tagliare le cipolle senza lacrimare consiste nel farlo sotto l'acqua corrente: il composto è molto idrosolubile per cui se ne diminuisce la volatilità. Anche nel campo della medicina la cipolla riveste la sua importanza per le sue proprietà diuretiche. È inoltre utilizzata come principio attivo di alcune creme cicatrizzanti; è in grado di diminuire notevolmente lo spessore delle cicatrici provocate dalle smagliature. La cipolla contiene composti solforati (doti antibiotiche) e cromo, che contribuiscono a contenere la glicemia e i livelli ematici di colesterolo e trigliceridi, a prevenire l'aterosclerosi e le malattie cardiache.  Contiene inoltre numerosi flavonoidi, tra cui la quercedina,  che sembrano avere effetti anticancerogeni,  e composti dotati di proprietà aninfiammatorie. Esistono diverse varietà di cipolle che si differenziano tra di loro sia per l'utilizzo finale (consumo fresco, stoccaggio, produzione industriale per sottaceti), sia per l'aspetto esteriore (bianche, dorate, rosse, sferiche o ovali).
Le più pregiate sono quelle ovali di Tropea, rosse e dolci, adatte per consumo a crudo, sott'aceto o sott'olio, dalla sottile buccia rossastra e dai carnosi strati concentrici bianchi. Coltivata nella zona di Tropea, Ricadi, Capo Vaticano, è tra le cipolle una delle qualità più ricercate, per la sua particolare dolcezza  che ne fa una vera e propria leccornia.


Rita Manchìa Gekerms


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