| Le virtù di un programmatore | ||||||||||||||||||
| 1/05/2012 13:23:16 | ||||||||||||||||||
Le virtù di un programmatore possono essere riassunti in 3 punti: Pigrizia La qualità che fa andare un programmatore alla grande per ridurre la spesa energetica complessiva. Scrivere programmi, che possono far risparmiare il lavoro agli altri programmatori cosa che spesso viene trovata utile aiuto, ed associargli della documentazione, in modo da non dover rispondere a tante domande su di essi. Questa è la prima grande virtù di un programmatore. Impazienza La rabbia che si prova quando il computer è lento. Questo fa sì che ciascun programmatore scriva dei programmi che non solo reagiscono alle esigenze di ciascuno di essi, ma in realtà li anticipano. O almeno questo si spera. Questa è la seconda grande virtù di un programmatore. Tracotanza L'orgoglio eccessivo, il genere di cose che Zeus per zaps. E' anche la qualità che fa scrivere (e mantenere) i programmi in modo tale che gli altri programmatori non possano dire cose cattive su di essi. [Inoltre, la cosa che fa scrivere programmi è quello di rifare ciò che è stato già fatto ma molto meglio e più efficiente.] Questo è la terza e ultima grande virtù di un programmatore. Di Sofien Vannutelli.
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